ALBERO DI GIUDA: LEGGENDA DI UN TRADIMENTO E TESTIMONE DI UNA PANDEMIA

UNA LEGGENDA TRA MITO E REALTÀ

Un atavica leggenda narra che il bellissimo albero ornamentale da giardino, dal nome botanico “Cercis Siliquastrum”, originario del Mediterraneo Orientale e dell’Asia Minore, volgarmente chiamato albero di Giuda, prenda nome dall’omonimo Giuda Iscariota di cui narra la Bibbia che per il rimorso di aver tradito il messia Gesù per 30 sicli d’argento, corrispondenti ai 50,00 – 80,00 euro moderni, più o meno il prezzo di uno schiavo dell’epoca, scelse proprio questa pianta per porre fine alla propria esistenza, impiccandosi su uno dei rami di questo esemplare di cui la Giudea era piena.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

Secondo la narrazione dei vangeli risulta che Giuda cercò di impiccarsi proprio su un albero che sporgeva sul pendio di una rupe, ma la fune o il ramo dell’albero si spezzò così che egli cadde a capofitto e si sfracellò sulle rocce sottostanti

il racconto dice che “Cadendo a capofitto, il suo corpo si squarciò rumorosamente nel mezzo, e tutti i suoli intestini si sparsero”, una leggenda aggiunge a questo il fatto che l’albero, che fra l’altro fiorisce proprio in questo periodo in cui si ricorda la morte di Gesù, producesse originariamente fiori bianchi che macchiandosi del sangue schizzato di Giuda assumessero da allora in poi una colorazione violacea.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

UNA PRIMAVERA RUBATA ALL’ UMANITÀ

La primavera del 2020 è stata segnata in Italia dall’arrivo della pandemia di coronavirus, pertanto questi fiori viola ogniqualvolta fioriranno, all’inizio di ogni primavera, ricorderanno per sempre una immane tragedia dimostratasi capace di spezzare vite, togliere affetti, infrangere sogni e speranze, rubare una primavera intera ad una umanità ignara delle tristi conseguenze verso cui stava andando. Fiori che ricorderanno un terribile tradimento inflitto da un invisibile ma micidiale e spietata creatura che non guarda in faccia a nessuno, medici o infermieri, madri o figli, giovani o vecchi che siano.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

Una fioritura che ricorderà alle generazioni future una clausura forzata che ha salvato vite stando chiusi dentro casa.

Albero di Giuda dunque! Spettatore silenzioso di un sacrificio compiuto in onore della salvaguardia della specie che se non fermata avrebbe distrutto se stessa e l’ambiente in cui viveva!

Che strana combinazione, che sorta d’intreccio nella lotta per la sopravvivenza, che strano risultato quell’equilibrio ritrovato fra l’uomo è la natura.

Riuscirà questa storia a mediare l’egoismo e l’avidità della specie umana con l’armonia della natura che l’ha cresciuto e condotto in un epoca assurda in cui le distanze avranno salvato tutto e tutti? Ai posteri senza mascherina l’ardua sentenza!!


  • N.B. Cliccando su una delle seguenti pubblicità si verrà reindirizzati al sito ufficiale di Amazon e pertanto i proprietari di questo blog potrebbero ricevere una commissione solo nel qual caso si proceda all’acquisto del prodotto selezionato sul sito ufficiale.

QUELLO CHE OCCORRE SAPERE SULL’ALBERO DI GIUDA

L’albero di Giuda o Siliquastro (nome botanico Cercis siliquastrum, termine che deriva dal greco kerkís, ad indicare la forma di una “navicella” o di una “spola”, e dal latino siliqua, ovvero “baccello”, per indicare la forma dei suoi frutti) è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae (leguminose) e al genere Cercis, infatti i suoi fiori assomigliano come forma a quelli della pianta dei piselli.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

E’ un arbusto ornamentale dal portamento molto elegante e gentile, resiste bene alla siccità e predilige i terreni calcarei e le esposizioni in pieno sole. Può raggiungere i 10 metri d’altezza ed ha inoltre una longevità media riuscendo a volte anche a superare il secolo di vita.

La sua adattabilità lo rende un albero perfetto per le città, i giardini e i parchi anche perché ha bisogno di pochissime cure ed è estremamente resistente all’inquinamento atmosferico. Le esigenze colturali dell’albero di Giuda sono davvero minime anche in termini di innaffiature nel periodo estivo. Essenziale, però, è evitargli ristagni idrici che potrebbero danneggiare l’apparato radicolare della pianta.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

  • N.B. Cliccando su una delle seguenti pubblicità si verrà reindirizzati al sito ufficiale di Amazon e pertanto i proprietari di questo blog potrebbero ricevere una commissione solo nel qual caso si proceda all’acquisto del prodotto selezionato sul sito ufficiale.

NOZIONI DI BOTANICA

FOGLIE

Le foglie di questo bel arbusto ornamentale da giardino sono caduche e cuoriformi. In genere la larghezza va dai 5 ai 10 cm e il colore è verde scuro sulla parte esterna e verde opaco su quella interna. Durante la stagione primaverile, il colore delle foglie può virare al bronzo o giallo oro.

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

La tonalità dipende molto dal clima e dall’esposizione solare della pianta.

FIORI

I fiori rosa porpora dell’albero di Giuda crescono raggruppati in mazzetti da 4-6 esemplari.

La cosa ancora straordinaria dell’albero di Giuda è che essendo una leguminosa produce fiori eduli, cioè commestibili sia a crudo, ad esempio nelle insalate, che fritti in pastella.

Sono molto ricchi di vitamina C se consumati freschi e grazie alle sue proprietà, estratte dai tessuti embrionali, i suoi gemmoderivati sono capaci di curare malattie importanti come disturbi vascolari nella circolazione arteriosa o arteriopatie e trombosi retinica.

Volendo i suoi fiori si possono anche conservare in salamoia o sottaceto per aggiungerli in un secondo momento alle minestre, alle zuppe o sulle pizze, per dare a queste ultime un sapore deciso e piacevole.

Perciò questa primavera provate a cucinare qualcosa di diverso per stupire i vostri amici e parenti a tavola, provare per credere!

FIORITURA

Ciò che rende speciale questo albero è certamente la sua lussureggiante fioritura che, come si vede in foto. compare sia sulla corteccia del tronco che sui rami.

La caratteristica di questo vivace albero è che i fiori spuntano sulla corteccia nuda ancora prima delle foglie e poi si infittiscono sui rami fino ad avvolgerli completamente

Certamente questa sua peculiarità rende questo albero qualcosa di straordinariamente bello a vedersi, a dispetto delle leggende o dei miti che gli si possono attribuire!

Il colore dei fiori, in genere, va dal rosa porpora al viola e solitamente esplode in un tripudio floreale da marzo ad aprile.

FRUTTI

Se ci son fiori ci saranno frutti che non tarderanno ad arrivare a distanza di alcune settimane

I frutti compaiono dentro dei baccelli lunghi circa 10 cm e larghi 2 cm

In prossimità della caduta delle foglie iniziano a seccare per poi staccarsi definitivamente dalla pianta.

COLTIVAZIONE

Non è difficile coltivarlo perché si tratta di un albero che può essere piantato in tutti i tipi di terreno anche se predilige i terreni calcarei, infatti proprio lì sviluppa un buon apparato radicale.

L’esposizione migliore è in pieno sole, al riparo da correnti e venti impetuosi.

Le annaffiature devono essere sporadiche, tranne che nei periodi di prolungata siccità.

Dopo la stagione invernale è consigliabile somministrare concime organico per favorire la ripresa vegetativa e la fioritura.


  • N.B. Cliccando su una delle seguenti pubblicità si verrà reindirizzati al sito ufficiale di Amazon e pertanto i proprietari di questo blog potrebbero ricevere una commissione solo nel qual caso si proceda all’acquisto del prodotto selezionato sul sito ufficiale.

CONCLUSIONI

Che che si dica di quest’albero “Durante”, un poeta, medico e botanico umbro del XVI secolo afferma: “Siliquastro, siliqua silvestre, arbor di Giuda, arbor d’Amore”.

Vogliamo allora adottare questa sua definizione credendo che sia comunque un albero d’amore, infatti in Spagna il Cercis siliquastrum è considerato l’albero dell’amore, proprio perchè gli innamorati usano baciarsi sotto la sua chioma fiorita per iniziare le loro storie d’amore e noi vogliamo credere al di là di ogni superstizione che finita questa epidemia l’umanità riconosca il fatto che restare a casa sia stato un grande gesto d’amore verso l’umanità intera!

Annuncio pubblicitario - clicca sull'immagine qui sotto per saperne di più

  • OLIVO: UNA STORIA LUNGA MILLENNI

    OLIVO: UNA STORIA LUNGA MILLENNI

    La storia degli alberi d’olivo si perde nei remoti popoli Greci, Romani e Barbari prima di giungere ai nostri giorni e diventare simbolo di…

  • COME CAPIRE SE UN OLIO D’OLIVA È DI QUALITÀ

    COME CAPIRE SE UN OLIO D’OLIVA È DI QUALITÀ

    Sarà capitato a tutti di trovarsi davanti agli scaffali del supermercato con il dilemma di quale olio da cucina scegliere. Ce ne sono di tanti tipi, qualità e svariati prezzi, ma come si fa a capire qual è il migliore o quello più adatto all’uso che ne vogliamo fare? Possiamo trovare un utile guida…

  • LA MATITA A CUI PUOI DARE UNA SECONDA VITA FACENDOLA GERMOGLIARE NEL TERRENO (recensione della matita piantabile Sprout)

    LA MATITA A CUI PUOI DARE UNA SECONDA VITA FACENDOLA GERMOGLIARE NEL TERRENO (recensione della matita piantabile Sprout)

    Immaginate di poter scrivere, disegnare e allo stesso tempo dare vita a una nuova pianta. Con la Matita Piantabile Sprout, questo sogno diventa realtà. Queste matite non sono solo strumenti per scrivere, ma anche semi di un futuro più verde. Una volta consumate, non le getterete via, ma le potrete piantare!

  • COME ARREDARE LA CASA CON LE PIANTE IN MODO DIVERTENTE CON UN TOCCO DI CLASSE

    COME ARREDARE LA CASA CON LE PIANTE IN MODO DIVERTENTE CON UN TOCCO DI CLASSE

    Arredare la casa con le piante non è solo una scelta estetica, ma un vero e proprio stile di vita che porta allegria e benessere. Ecco alcuni consigli per rendere la tua casa un’oasi verde, divertente e interessante: scegli le piante giuste per ogni stanza, gioca con le altezze, crea un angolo verde, aggiungi un…

  • COME PROTEGGERE LE PIANTE DAL CALDO ESTIVO

    COME PROTEGGERE LE PIANTE DAL CALDO ESTIVO

    Le alte temperature possono mettere a dura prova le nostre piante. In questo articolo, scopriremo come proteggerle e prendersene cura durante i mesi più caldi. Eccone alcuni in anteprima: innaffia in modo intelligente, crea ombra, evita di potare, utilizza il compost, solleva i vasi, ecc.

  • PIANTE CARNIVORE PER COMBATTERE INSETTI NOCIVI E ABBELLIRE LA CASA

    PIANTE CARNIVORE PER COMBATTERE INSETTI NOCIVI E ABBELLIRE LA CASA

    Le piante che mangiano carne di insetto riescono a recuperare i nutrienti per garantirsi la sopravvivenza da sole e nel frattempo ripuliscono l’ambiente da insetti nocivi rendendoci un servizio utile in cambio di poche accortezze Hai mai provato ad allevarne una?

  • COME EVITARE LE PUNTURE DI ZANZARE

    COME EVITARE LE PUNTURE DI ZANZARE

    Che cosa attira o respinge le zanzare? Come si può evitare di essere punti? Secondo uno studio l’odore acido della pelle attira le zanzare, ma anche la birra che beviamo o i saponi che usiamo per lavarci influenzano il nostro odore. Ma cosa ha scoperto la scienza riguardo alle sostanze che ci aiutano a tenere…

1574
5

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. Anasax Anasax ha detto:

    Molto interessante la spiegazione riguardante questo meraviglioso alberi di GIUDA che del povero GIUDA NON ha nulla!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

affiliato Amazon #