AIUTO! HO LE FALENE IN CASA!!
Può capitare soprattutto durante le serate estive e autunnali che quando si sta con porte o finestre aperte e luci accese possono arrivare a farci compagnia le falene, che una volta entrate svolazzano disordinatamente e non vogliono più uscire e non si sa quindi più come potersene sbarazzare, specialmente se ci fanno un po’ senso.
Prima di procedere cerchiamo innanzitutto di capire se si tratta effettivamente di falene, vediamo come…




COME RICONOSCERLE
Le falene sono piccole farfalline notturne assolutamente innocue che, attirate dalla luce, possono introdursi sia in casa che in ufficio per cercare riparo. Si tratta di insetti che non danneggiano la salute umana a meno che non si tratti di larve che invece possono pungere e creare irritazioni cutanee.
Si differenziano dalle farfalle comuni per le loro piccole dimensioni, il corpo più tozzo e le tinte scure per nulla sgargianti, di solito grigiastre o brune. Questa loro caratteristica permette loro di mimetizzarsi più facilmente durante le normali attività notturne.





Mentre le normali farfalle possiedono antenne che nella parte terminale si ingrossano a forma di clava, le falene hanno in genere antenne pennate o bipennate. A differenza delle farfalle comunemente conosciute che ripiegano le ali a mò di libro sopra il torace, le falene ripiegano le ali a tetto assumendo una caratteristica forma a triangolo. Un occhio esperto riesce a notare alla base delle ali una specie di setola rigida chiamata “frenulum”che è in grado di tenere le ali collegate al corpo.




COME SBARAZZARSENE
Innanzitutto ci si dovrebbe accertare della presenza di larve di falene ispezionando i contenitori del cibo in cerca di vermi piccolissimi, molto simili a chicchi di riso o di bozzoli negli angoli e nelle zone buie.
Si potrebbe poi cominciare a svuotare gli armadi per pulirli a fondo con un aspirapolvere munito di bocchetta per riuscire a pulire anche gli angoli meno raggiungibili, fino a disinfettare pareti e ripiani igienizzandoli con saponi e detergenti adeguati da diluire in acqua bollente e strofinare con un panno.
Si dovrebbe poi igienizzare gli indumenti dalle larve, che in genere non sopravvivono al calore, lavandoli in lavatrice ad una temperatura molto alta, oppure con un lavaggio a secco. In alternativa se i tessuti non possono essere lavati in acqua o in lavatrice si possono lasciare per quarantott’ore in freezer perché anche il freddo è in grado di uccidere i parassiti.








Se gli abiti non devono essere indossati per parecchio tempo allora sarebbe il caso di riporli all’interno di contenitori ermetici in modo che le falene non se ne possano nutrire e rovinandoli.
Sarebbe utile anche ripulire tutti gli oggetti presenti in dispensa, igienizzando anche ciotole, utensili e altri oggetti che potrebbero essere stati contaminati dalle uova di farina. In alternativa si possono sempre lasciare gli stessi in congelatore, una notte intera o riscaldarli nel forno a microonde per qualche minuto.
Inoltre sarebbe anche buono verificare se gli alimenti sono stati contaminati da larve setacciando tutta la dispensa, controllando specialmente gli alimenti preferiti dalle falene come ad esempio la farina, i cereali, i semi, la frutta secca, le caramelle e il latte in polvere. Nel dubbio sarebbe meglio buttare via i cibi che si sospetta possano essere stati contaminati piuttosto che utilizzarli.
RIMEDI NATURALI E NON
Si possono acquistare e incollare all’interno dei guardaroba, dei cassetti o delle dispense della carta o delle strisce antitarme (come quelle che appaiono nelle immagini in fondo all’articolo) per catturare le falene.
Un valido rimedio è la naftalina da usare specialmente se gli abiti vengono conservati per lungo tempo all’interno di contenitori ermetici proprio perché le soluzioni di questo prodotto sono in grado di ucciderle in qualunque fase del loro ciclo vitale.




Le foglie di alloro fresche o esiccate sono degli ottimi repellenti naturali che possono essere posizionate sugli scaffali o riposte all’interno delle confezioni degli alimenti.
Oppure si possono creare dei sacchetti da riporre negli armadi e nei cassetti che contengono erbe essiccate perché le falene odiano l’odore di alcune piante come la lavanda, la menta, i chiodi di garofano, il timo e il rosmarino.









Sul fronte dei rimedi naturali le piante più efficaci sono i gerani o la ruta. Infatti l’odore tipico di queste piante è sgradito a gran parte degli insetti, incluse le falene, sarà quindi sufficiente abbellire i davanzali delle stanze dove è più probabile che possano entrare.
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