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L’ALLORO, UN DONO DI DIO PER CURARE, ABBELLIRE ED INEBRIARE

Scopriamo insieme come fare un liquore e quali sono i molteplici usi per la cucina e la salute.

L’alloro è una pianta facile da coltivare, sopporta molto bene le potature più severe, si adatta a tutti i tipi di terreno e ambienti, si può coltivare sia in piena terra che in vaso.
Per esperienza diretta, posso dirvi che dove lo metti, lui sta.
E’ veramente una pianta dalle esigenze minime: poco concime, poca acqua, poche cure.

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Va solo contenuto, perché se si trova in condizioni ideali tende a crescere e ad espandersi velocemente.

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Nella tradizione popolare la pianta di alloro poco conosciuta col nome di lauro (Laurus nobilis) è considerata una pianta con molte  proprietà curative. E queste si rintracciano sia nelle bacche a piena maturazione che nelle foglie.
Ecco alcuni esempi delle sue virtù.

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L’USO DELLA PIANTA DI ALLORO IN CUCINA


In cucina le foglie di alloro essiccate vengono utilizzate le loro notevoli proprietà aromatiche. D’altro canto è sufficiente prendere una foglia d’alloro e schiacciarla tra le dita, per avvertirne il profumo intenso.
Le foglie secche possono essere utilizzate per aromatizzare i nostri piatti, secondo le ricette della tradizione culinaria del nostro Bel Paese.

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L’INFUSO DI ALLORO PER INFLUENZA E RAFFREDDORE


Bevuto come infuso caldo l’alloro ha un’azione sudorifera, ottima per combattere raffreddore e influenza invernale. La ricetta per la preparazione consiste in 2 grammi di foglie di lauro in un bicchiere di acqua calda.

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PEDILUVIO E IMPACCHI PER SUDORAZIONE E REUMATISMI


Usate esternamente, come pediluvio o ad impacchi, le foglie della pianta di lauro costituiscono un ausilio efficace contro i reumatismi. In questa forma, inoltre, è un ottimo antidoto all’eccessiva sudorazione dei piedi.

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BACCHE ESSICCATE PER UNGUENTI E BAGNI AROMATICI

Le bacche di alloro (o drupe), vengono raccolte a completa maturazione nel periodo autunnale. Per essere utilizzate devono essere essiccate. In questo modo si restringono e si presentano come palline ovoidali di colore nero-violaceo.

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Un tempo per curare reumatismi si utilizzava l’unguento laurino. Questo unguenti veniva preparato facendo macerare per un mese, in olio d’oliva, le bacche di alloro schiacciate o pestate. 

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I BAGNI AROMATICI


Le drupe del lauro vengono utilizzate anche per preparare bagni stimolanti e aromatici. La corretta proporzione per questo tipo di utilizzo è di 200-250 grammi di bacche per bagno.

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IL LIQURE DI ALLORO


Vediamo ora come preparare il liquore di alloro con una ricetta molto semplice.

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INGREDIENTI:
Per la ricetta del liquore di alloro fatto in casa occorrono:

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• 100 foglie di una pianta di lauro
• 1 litro di alcol per liquori
• 1 litro di acqua
• 400 grammi di zucchero

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PROCEDIMENTO

Prima di tutto, per preparare il liquore di alloro bisogna raccogliere le foglie di lauro (a mano o utilizzando una forbice da giardino)
Quindi si lavano e si mettono ad asciugare in una tovaglia di cotone.
Una volta asciugate, le foglie vengono riposte in un contenitore di vetro a cui viene aggiunto l’alcol per liquori. Il contenitore dovrà, a questo punto, essere chiuso ermeticamente.

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Le foglie di alloro e l’alcol devono essere lasciate per 30 giorni in infusione, in un luogo buio e asciutto. Trascorso questo periodo, si può procede con l’aggiunta dello sciroppo di acqua e zucchero. Lo sciroppo dev’essere realizzato seguendo questi passaggi:

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• In una pentola riempita con un litro d’acqua fate sciogliere a fuoco lento 400 grammi di zucchero (è possibile anche utilizzare zucchero di canna) 

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• Tenete la fiamma molto bassa e mescolate di continuo per evitare che si formi il caramello

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• Quando lo zucchero sarà totalmente disciolto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare

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Una volta raffreddato, lo sciroppo può essere aggiunto alla soluzione alcolica. Naturalmente, questa, sarà stata prima filtrata e separata dalle foglie di alloro.
Quindi mescolate l’acqua e il composto alcolico delicatamente, richiudete il recipiente e lasciate riposare per altri 15 giorni.

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Trascorso questo periodo il vostro liquore di alloro sarà pronto per essere degustato.
Ma prima è importante che sia travasato nelle bottiglie. Durante questa operazione, per il filtraggio utilizzate un panno di cotone, che tratterrà tutti gli eventuali residui della pianta di lauro.

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Ora il vostro liquore di alloro è pronto.

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CURIOSITÀ E MITOLOGIA

L’alloro nella mitologia greca era una pianta sacra al dio Apollo.
La leggenda narra di come Eros, dio dell’amore, schernito da Apollo per l’inefficacia delle sue frecce nei suoi confronti, avesse colpito lo stesso Apollo con una freccia d’oro, facendo nascere in lui una forte passione per la ninfa Dafne. Allo stesso tempo colpì Dafne con una freccia di piombo, insinuando in lei il rifiuto per il dio del Sole.

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Incontratisi, la ninfa, alla vista di Apollo, fuggì impaurita, e sul punto di essere raggiunta dall’insistente spasimante invocò l’aiuto degli dei. Questi la trasformarono in una pianta di lauro che Apollo dichiarò sacra. Da allora essa divenne simbolo di sapienza, gloria e trionfo e il dio si cinse il capo con ghirlande realizzate con le fronde di questa pianta. Stabilì, inoltre, che tutti i mortali che si fossero distinti per atti eroici avrebbero potuto fare altrettanto. Fu così che ai primi giochi olimpici , del 776 a.C., i vincitori furono incoronati con l’alloro.

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