PIANTIAMO ORA LE DALIE

È ARRIVATA LA PRIMAVERA!
Prepariamo ora il nostro pót pourrì di colori per l’estate
USO E SIGNIFICATO DEL FIORE
Colorata, grande, rotonda e scenografica, regalare una dalia significa esprimere gratitudine, affetto, ammirazione e stima verso qualcuno che, anche solo per periodo limitato, è stato importante.
Diversamente da una rosa rossa, non rappresenta un pegno d’amore né un legame indissolubile, rappresenta invece un affetto che non è vincolante, pertanto la si può regalare a una persona che in passato ha dato un aiuto inaspettato, per esprimerle gratitudine e affetto.
La dalia è un fiore che esprime valori estremamente positivi sia per chi lo dona sia per chi ha l’onore di riceverlo. Un fiore dalla forma elegante e agguerrita che trasmette un sentimento definito ma libero e leggero.
Si tratta quindi di quel fiore che si può donare a quella persona che è stata vicina quando se ne aveva bisogno e che si vuol ringraziare per un episodio in cui si è ricevuto supporto in un momento difficile della propria vita.
È quindi il fiore adatto per un amico o un’amica, per una persona che non si conosce bene ma a cui si sente di voler esprimere qualcosa, per uno sconosciuto che durante una giornata no abbia fatto sentire meglio un’altra persona anche solo occasionalmente. Un fiore elegante, allegro, ottimista e soprattutto libero!
Vediamo allora come piantarla e coltivarla.
COME E QUANDO PIANTARLA
La Dalia è una pianta robusta che si ammala pochissimo. Il suo nome è un omaggio al botanico svedese Anders Dahl.
La dalia ama i terreni ben dissodati in profondità, ricchi e freschi in estate, in piena luce.
Fine marzo o inizio aprile è il momento ideale per mettere in terra i bulbi.
Ricordiamoci di tenere la distanza tra uno e l’altro di circa 75 cm per tutte le varietà, ad eccezione del tipo a “Pompon” cui bastano 65 cm e 45 per le varietà nane.
Se vogliamo piantare delle varietà alte, sistemiamo nel terreno vicino al bulbo un tutore, ovvero un bastone in legno o canna, non molto alto, in modo che non si veda troppo. Le dalie giganti, infatti, possono spingersi addirittura fino a 2 metri di altezza, ecco perchè le dalie crescendo useranno il loro tutore come sostegno. È meglio fare quest’operazione nel momento in cui piantiamo i bulbi e non quando la pianta è già venuta fuori: eviteremo così di danneggiare le radici.
COLTIVAZIONE
Appena i getti raggiungono i 10 cm, sfoltiamoli lasciando solo i 3 più robusti e tagliando gli altri a livello del terreno. Ripetiamo l’operazione ma mano che che ne spuntano di nuovi .
Quando i getti che abbiamo lasciato crescere saranno alti una ventina di centimetri circa, procediamo alla cimatura, cioè al taglio della punta, per irrrobustire la pianta. Non appena sarà necessario leghiamo gli steli ai tutori con della rafia o del cordino.
Per valorizzare aiuole o piccoli bordi è meglio scegliere dalie di taglia media, mentre le nane sono ovviamente perfette per il giardino roccioso.
I miscugli cromatici possono essere di grande effetto ma attenzione agli abbinamenti.
Ricordiamo che dopo la messa a dimora, la pianta ha bisogno di un notevole apporto di acqua.
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