ROBOT TAGLIAERBA: QUESTA STAGIONE IL PRATO FALLO RASARE A QUALCUN ALTRO!
Beh! Diciamolo!! Non sempre abbiamo voglia di fare tutto e sempre, specie in quelle giornate no o quando vogliamo goderci il weekend. E allora? Il prato chi lo taglia? Assumiamo un giardiniere last minut? Forse trovarlo sarebbe più impegnativo che tagliarlo! Quindi che si fa?



Non ci resta che affidarci ad un robot tagliaerba per avere un prato sempre curato e senza il minimo sforzo! Di cosa stiamo parlando?
I MIGLIORI ROBOT TAGLIAERBA: GUIDA ALL’ACQUISTO
Innanzitutto guarda il video qui sotto per capire di cosa stiamo parlando. Ti presento il robot rasaerba, tu lo programmi e lui provvede a fare tutto. Ti sembrerà incredibile ma non ti stancherai neanche di vederlo lavorare al posto tuo!
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PRENDITELA COMODA! GODITI IL TUO TAPPETO VERDE!!
QUESTA PRIMAVERA MENTRE TU RIPOSI, IL TUO ROBOT RASAERBA TAGLIERÀ IL PRATO PER TE
Se conosci già questo tipo di macchinario e hai intenzione di acquistarne uno dai un occhiata ai modelli che più preferisci cliccando su una delle immagini che troverai più sotto, ma se prima vuoi capire meglio come sceglierlo e cosa valutare prima dell’acquisto sarebbe meglio proseguire nella lettura.
COME SCEGLIERLO E COSA VALUTARE
Dato che i robot tagliaerba sono dotati di un motore elettrico che ha una potenza variabile tra il 1200 e il 1800 Watt occorre capire di quale motore si ha bisogno in base alla grandezza del prato da tagliare (più grande è il prato più sarebbe consigliabile un motore potente) bisogna valutare anche la rumorosità di questi apparecchi che viene espressa in decibel (dB) la misura che indica quanto è silenzioso il macchinario quando è in azione. I robot più silenziosi in commercio attualmente hanno una rumorosità di circa 65 dB.
Anche la tipologia di lame e il sistema di taglio è un aspetto fondamentale nella scelta di un dispositivo del genere. Quelli in vendita sono dotati da un minimo di due a un massimo di cinque lame generalmente poste al centro o ai lati del robot. Più lame vi sono e migliore sarà il taglio effettuato.
Considerando che il taglio effettuato dalle lame può essere regolato in altezza ma non in larghezza (questo valore dipende molto dalla lunghezza delle lame) occorre valutare anche questo fattore. Più il robot sarà largo perché avrà delle lame larghe e minor tempo impiegherà per la rasatura. Ovviamente un robot più grande sarà più rumoroso mentre uno più piccolo impiegherà più tempo per la rasatura ma sarà più silenzioso.
Questi robot non dispongono di una base per la raccolta dell’erba tagliata perché sono in grado di sminuzzare finemente l’erba depositandola sul suolo dove diventa concime per la crescita dello stesso prato, questo processo prende il nome di mulching.
I moderni robot tagliaerba montano una batteria agli ioni di litio, in alcuni casi anche rimovibile e intercambiabile. La capacità della batteria espressa in Milliampereora (mAh) determina l’autonomia del dispositivo (più la batteria è potente e più il robot sarà in grado di agire su aree di grandi dimensioni). A questo proposito occorre sapere che a volte l’autonomia di questi dispositivi viene anche espressa in metri quadri, fornendo quindi un’indicazione sulle dimensioni massime che il robot è in grado di tagliare con un ciclo di ricarica.
Il tempo di ricarica necessario alla batteria per ricaricarsi completamente varia fra modello e modello, ci sono alcuni in grado di ricaricarsi in meno di un’ora e altri che invece richiedono più tempo.
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Esistono robot automatici e robot semiautomatici. Quelli automatici sono in grado di tornare alla base di ricarica appena la batteria si scarica, una volta completato il ciclo di ricarica riprendono il lavoro di tosatura dal punto esatto in cui si erano interrotti. I semiautomatici invece anche se sono più economici, devono essere riposti manualmente sulla propria base per ricaricare la batteria.
I robot tagliaerba possono essere dotati anche di sensori che permettono di bloccare l’azione delle lame in caso di urto o di ribaltamento, oltre che di sensori di sollevamento che gli permettono di bloccare l’azione in caso di accidentale ribaltamento dello stesso.
Alcuni dispositivi sono resistenti all’acqua e possono agire anche quando piove. Altri invece sono dotati di sensori antipioggia che gli permettono, in caso di pioggia, mentre sta lavorando, di tornare immediatamente alla base di ricarica per evitare che si rovini.
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Una delle principali e più utili funzionalità di un robot tagliaerba è la possibilità di programmare l’avvio automatico del dispositivo, in modo che questo possa avviare l’azione di tosatura in uno specifico orario della giornata con la possibilità anche di programmazione settimanale.
La maggior parte dei robot tagliaerba possono essere azionati anche da remoto tramite un apposito telecomando. Quelli più moderni sono dotati di connettività Wi-Fi che possono essere gestite a distanza tramite un’app da scaricare sul proprio smartphone o tablet ed essere avviati anche tramite comandi vocali come ad esempio Alexa o Google home. Altri modelli più costosi sono anche dotati di una specie di antifurto che in caso di sollevamento da terra fanno emettere al robot un forte allarme, oltre anche l’invio di eventuali notifiche sul telefono.
PER CHI AMA IL GIARDINAGGIO ATTIVO
Se invece si ha intenzione di impegnarsi in qualcosa di costruttivo dopo una noiosa e sedentaria giornata in ufficio, e fare un pò di movimento in giardino, perché non tirare fuori dal deposito il vecchio rasaerba? Se ti stai chiedendo da dove iniziare, dai un occhiata all’articolo che spiega come tagliare il prato, vedrai sarà un lavoro molto soddisfacente!
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