STELLA DI NATALE, BELLA E PERICOLOSA

La bellissima e rossa Euforbia pulcherrima, conosciuta più popolarmente come stella di natale può effettivamente rivelarsi tossica ?

Benché bella da vedere e da mostrare, la stella di natale può purtroppo essere nociva.
Vediamo perché e come tutelarsi senza troppi allarmismi.



Innanzitutto è bene sapere che il lattice che scorre nel circuito linfatico della pianta è una sostanza urticante per esseri umani e animali, contiene infatti triterpene, sostanza ad azione tossica, sia per contatto che per ingestione.

 

 

Evitiamo quindi di stropicciare le foglie o, peggio, venire a contatto con il lattice che fuoriesce da foglie e fusto.

Se veniamo a contatto con il lattice che potrebbe accidentalmente fuoriuscire da foglie e fusto a causa di una lacerazione o sfregamento di queste parti della pianta è bene lavarsi le mani e, assolutamente, non mettere le dita in bocca.
Il lattice, poi, a contatto con la pelle può provocare reazioni più o meno intense che vanno dal semplice prurito, a eritema.
Se viene in contatto con gli occhi può causare bruciore, anche intenso.
Stessa cosa per la mucosa orale o faringea.

Se inavvertitamente il lattice viene ingerito è bene correre subito ai ripari avvisando il medico o il soccorso. Difatti, l’ingestione può provocare nausea, vomito e/o diarrea.

Ma non allarmiamoci troppo !
L’euforbia pulcherrima rimane sempre una bella pianta che fa la sua figura in casa, basta solo tener presente il rischio a cui ci si può esporre. Soprattutto se in casa ci sono animali o bambini che, senza saperlo, possono toccare, mordere, mettere in bocca o mangiarne le parti tossiche.

Per sapere come curarla e farla rifiorire l’anno prossimo possiamo visionare il seguente video

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