SANSEVIERIA: UNA PIANTA A MANUTENZIONE ZERO

Ormai si trova facilmente e a buon prezzo in ogni ipermercato o store online, forse ne avete già acquistata una, altrimenti se non avete il pollice verde e volete una pianta che non richiede molte attenzioni, allora è arrivato il momento di acquistarla per arredare la vostra casa senza alcuno sforzo.

I SEGRETI DELLA SANSEVIERIA O LINGUA DELLA SUOCERA

Priva di fusto e composta da foglie succulente e spadiformi o cilindriche, di colore verde screziato con variegature marginali in giallo oro, è una pianta così scenografica ed elegante che riesce ad attirare facilmente la nostra attenzione fra gli scaffali dei negozi.

il segreto per curare la Sansevieria è dimenticarsi di averla

Quando la si osserva si può subito pensare che può adattarsi molto bene al nostro arredamento classico, moderno o minimalista, o che può essere anche perfetta in ufficio perché oltre a essere bella risulta essere poco ingombrante, però una volta arrivati a casa o in ufficio possiamo ritrovarci a pensare: e adesso? Come si coltiva? Come si cura?

Niente paura! Il segreto è dimenticarsi di averla!!

Possiamo dire che è una delle poche piante che apprezza la “trascuratezza”, dato che difficilmente viene attaccata da parassiti o malattie e si rinvasa raramente è una pianta che non ha molte esigenze e non pretende nulla, se proprio vogliamo rovinarla dovremmo eccedere con le annaffiature.

È una pianta che praticamente possiamo considerare immortale, e al tempo stesso ideale per aggiungere un tocco di eleganza e raffinatezza al proprio ufficio o appartamento, dunque cosa chiedere di più?

La Sansevieria è una pianta capace di migliorare la qualità dell’aria, filtrando l’ossigeno ed assorbendo l’anidride carbonica che produciamo anche durante la notte ed è perciò la pianta ideale da mettere anche in camera da letto perché aiuta ad evitare irritazioni agli occhi, sintomi respiratori, migliorare i livelli della propria produttività. Per saperne di più su questo argomento vi incoraggiamo a leggere l’articolo intitolato : “Le piante che si possono tenere in camera da letto per favorire il sonno”

DESCRIZIONE

La sansevieria è una pianta che risulta essere sempre uguale a se stessa e che ai nostri occhi può sembrare che non abbia variazioni percettibili nel tempo.

La crescita è molto lenta e la fioritura avviene molto raramente (in appartamento quasi mai). Se si ha la fortuna di assistere, in primavera-estate, al rarissimo evento della fioritura delle sue poco vistose e timide infiorescenze, potremmo avere il privilegio di annusare il gradevole profumo che emanano durante la notte.

Le foglie sono succulente a forma di spada per la varietà trifasciata (comunemente chiamata Sanseveria o “lingua della suocera”), di colore verde screziato con bellissime e particolari variegature gialle al margine, come si può vedere dall’immagine qui affianco.

oppure di forma cilindrica a punta, di un colore verde glauco nella varietà cylindrica (chiamata anche tubolare) di cui possiamo osservare un esemplare qui di fianco.

La sansevieria può avere origine anche da una piccola talea fogliare alta poco più di 5 cm per per arrivare all’età adulta fino a 1 m di altezza che può essere contenuta in un vaso di 30 cm.

La caratteristica di questa pianta è che può rimanere a secco per mesi anche durante l’estate, quindi niente paura se dimentichiamo di annaffiarla! Anzi, meglio fare attenzione a non annaffiarla troppo!!

I NEMICI DELLA SANSEVIERIA

in genere la Sansevieria è una pianta che non presenta molti problemi, tuttavia occorre solo usare alcune accortezze e porre attenzione a pochi particolari come quelli indicati di seguito.

ANNAFFIATURE ECCESSIVE

La Sansevieria è una pianta molto sensibile agli eccessi d’acqua che possono facilmente causare marciume alle radici o alla base della pianta, specialmente se commettiamo l’errore di bagnare dentro la rosetta fogliare (o punto centrale in cui si inseriscono e si dipartono le foglie).

MARCIUMI FOGLIARI

Può capitare che a volte alla base della pianta si formino degli annerimenti molli, come quelli che si vedono in foto che possono trasformarsi in marciume alla base delle foglie.

Questo fenomeno è dovuto a un eccesso di acqua, quindi per ovviare a questo problema basterà ridurre la quantità di annaffiature in inverno e fare attenzione a non fare mai andare acqua nella rosetta fogliare.

Se l’alone scuro e molliccio si trova nella parte alta della foglia si dovrà incidere e asportare la parte molle per lasciare solo il tessuto sano.

Ma se la foglia è completamente marcia alla base, si dovrà staccare per intero.

COCCINIGLIA COTONOSA E A SCUDETTO

Un altro nemico insidioso è la cocciniglia cotonosa o a scudetto, sì può identificare dal fatto che tra le foglie compaiono piccoli fiocchetti bianchi e pelosi se si tratta di cocciniglia cotonosa, oppure nel caso della cocciniglia a scudetto potremmo osservare minuscoli scudetti grigi attaccati alle lamine fogliari.

Se gli insetti sono pochi e l’attacco è irrisorio basterà schiacciare questi insetti con le dita, indossando dei guanti, se invece l’attacco è massiccio occorrerà irrorare l’intera pianta con un anticocciniglia come uno di quelli indicati qui sotto.

COME SI COLTIVA

La sansevieria che sia cylindrica o trifasciata, va rinvasata raramente e non richiede nè acqua e né concime in modo costante.

ESPOSIZIONE

Se tenuta in vaso l’esposizione è indifferente, vive sia con molta che con poca luce, ma non ama assolutamente i raggi solari diretti che potrebbero bucare le foglie, perciò se tenuta dietro una finestra occorrerà schermare quest’ultima con una tenda.

Il vaso si può tenere all’esterno da maggio a settembre, mentre da ottobre ad aprile dovrebbe stare in casa, lontano dai termosifoni e con una temperatura minima di 12 °C

RINVASO

Va rinvasata raramente e solo quando le foglie hanno riempito completamente tutto il vaso e sembra che non ci sia più spazio per farle crescere.

Il vaso che la deve contenere deve essere basso e preferibilmente largo perché l’apparato radicale si sviluppa poco in profondità ma molto in larghezza. Se la pianta tende a rovesciarsi perché è molto alta possiamo appesantire il vaso appoggiando dei sassi sul terriccio.

Prima di posizionarla nel nuovo vaso che la ospiterà occorre creare uno strato di 3 cm con ghiaia o argilla espansa sul fondo di quest’ultimo, perché il drenaggio deve essere molto funzionale, dato che teme i ristagni d’acqua che possono facilmente creare marciumi radicali.

Dopodiché possiamo proseguire riempendo il vaso con del terreno sabbioso o substrato per piante grasse come quelli indicati qui sotto.

IRRIGAZIONE

È una pianta che non richiede molta acqua né troppo concime in modo costante.

Va annaffiata molto poco in ogni stagione, in modo specifico solo quando il terriccio è perfettamente asciutto. Giusto per dare un’indicazione, per una pianta alta 30 cm si può mettere un mezzo bicchiere d’acqua una volta al mese.

CONCIMAZIONE

Si può concimare da aprile a settembre una volta ogni 30 giorni con un prodotto specifico per piante grasse da sciogliere in un mezzo bicchiere d’acqua.

Alcuni prodotti li possiamo trovare cliccando su una delle immagini qui sotto che ci collegano direttamente allo Store online di Amazon.

Molte volte mi sono ritrovato rispondere alla domanda: “c’è una pianta che non richiede molta manutenzione?” – Sapete cosa ho risposto? – “Certo! La Sansevieria, una pianta a manutenzione zero!!”

Perciò se anche voi siete alla ricerca di una pianta a cui non potete dedicare molto tempo e desiderate acquistarne una basterà cliccare su una delle immagini qui sotto per collegarvi direttamente all’ e-commerce di Amazon per acquistarne una e riceverla direttamente a casa vostra a prezzi vantaggiosissimi.

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