PERCHÉ LA CAMELIA NON FIORISCE

CAMELIA: FIORITURA INVERNALE

La camelia è una nobile pianta che inizia a fiorire in ottobre e continua a dar vita a nuovi boccioli fino a marzo, anche sotto la neve.

Tuttavia se i boccioli della camelia non si aprono le cause possono essere
molteplici, una cosa però è sicura: questo fenomeno è proprio delle piante che hanno fiori con molti petali, perché il processo fisico e meccanico di apertura di un fiore è di per se un operazione molto complessa, basti pensare che un fiore può arrivare ad avere più di cento petali.

Una causa del problema può essere una carenza d’acqua nel periodo estivo, durante il quale si formano i boccioli. Se la pianta è sofferente, il bocciolo può non svilupparsi bene e quindi non riuscire poi ad aprirsi.

Anche l’eccessiva abbondanza di boccioli è sicuramente una causa del problema. In questo caso una “sbottonatura” può sicuramente aiutare la pianta: questa pratica consiste nel togliere i boccioli in eccesso lasciandone uno o al massimo due per ogni punta di ramo; va fatta non appena il bocciolo da fiore è ben distinguibile sulla pianta, cioè più o meno a fine settembre.

L’eccesso di fioritura può dipendere anche da una sofferenza della pianta, nel caso ad esempio che stia da troppo tempo nello stesso vaso. La fioritura è infatti un istinto di sopravvivenza della stessa che avvertendo una situazione di criticità cerca di riprodursi prima che sopraggiunga la morte.

In questo caso, però si crea un circolo vizioso perché la pianta sfrutta al massimo il nutrimento già insufficiente alla sopravvivenza per produrre fiori che poi comunque non riuscirà ad aprire. In questo caso si dovrà non solo sbottonare ma anche nutrire con concimi specifici per piante acidofile che si può acquistare cliccando sul banner che compare qui sotto.

oppure se questo non basta occorre rinvasare la pianta con del ottimo terriccio per piante acidofile che si può acquistare sempre cliccando sul banner che compare qui sotto.

Infine una mancata apertura dei boccioli può dipendere anche dagli sbalzi di temperatura e dalla notevole escursione termica tra giorno e notte.

Se poi vi è proprio una mancata produzione di boccioli, il problema può dipendere da una posizione della pianta eccessivamente ombreggiata, perchè in fin dei conti anche se preferisce la mezz’ombra, un po’ di sole lo vuole anche lei! Oppure da una eccessiva abbondanza di nutrimento, in particolare di azoto che è la leva della crescita degli organi verdi ma non della fioritura a cui necessitano fosforo e potassio.

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Una risposta

  1. Pietro Pietro ha detto:

    Possiedo una Camelia sasanqua Cleopatra che non fiorisce e vorrei sapere perche?
    È esposta al sole dalle ore 10 alle 18 è alta un metro ed è messa a dimora da 2 anni in una buca con fondo di aghi di pino di 10cm. terra di fogliame di 15cm, poi il pane del vaso pianta terra x rinvaso acqua automatica in estate 1 volta al giorno 0.5 litri. Mi aiutate? Grazie!

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    Salve signor Pietro!
    La ringraziamo per averci contattato.

    È strano perché la Camelia sasanqua cleopatra è fra la specie delle camelie, una delle più resistenti per essere coltivate anche in terreni non acidi e in posizioni assolate.

    Consideri però che anche se richiede luce abbondante teme il sole diretto delle ore più calde.
    Per le annaffiature stia attento ad impiegare solo acqua dolce, povera di calcare, come l’acqua piovana, oppure può provare ad acidularla con aceto, in un secchio, la sera prima, per evitare fenomeni di accumulo di calcare nel terreno che inducono a clorosi ferrica e mal assorbimento di sostanze nutritive che interferisce con l’avvio della fioritura.

    Stia attento a non esagerare con le innaffiature ed effettuarle solo quando il terreno risulta asciutto, perché è una pianta che teme molto i ristagni che possono causare la morte delle radici, perciò per chi la coltiva in vaso, è importante svuotare sempre il sottovaso quando si riempie, mentre in piena estate, con le alte temperature si sforzi di mantenere il terreno leggermente umido.

    Con l’approssimarsi della fioritura, da fine estate fino a gennaio, provi a concimare con un prodotto specifico per piante acidofile, come quello che trova cliccando sulla seguente dicitura:

    AL.FE concime per piante acidofile

    Un’altra accortezza da usare è quella di badare bene ad effettuare la potatura subito dopo la fioritura senza ritardarla perché i bottoni fiorali che si svilupperanno l’anno successivo si formano già a partire da giugno.

    Provi a vedere se mettendo in atto questi consigli, riesce finalmente a veder fiorire la sua Pianta.

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