INTERVENTI DI GENNAIO



 GENNAIO:

👨‍🌾 COSA SI PUÒ FARE SUL TERRAZZO O IN GIARDINO ? 

Per il giardino il mese di gennaio è in qualche modo un mese di transizione;



l’inclemenza del tempo, il terreno bagnato, il freddo, e qualche nevicata fanno tendere a rimandare gli interventi, a tempi migliori.
Tuttavia anche se in questo mese l’orto e il giardino sono in pieno riposo vegetativo, sarà bene non trascurare la manutenzione.



Vediamo perciò nel dettaglio cosa fare a gennaio nel proprio spazio verde:

TERRAZZI E BALCONI :
• Rimuovere la vecchia terra
• Arricchire il terreno con del concime organico
• Lavare i contenitori in plastica per ostacolare la formazione di funghi.



IN GIARDINO:
• In caso di forti nevicate, scuotere le sempreverdi per liberarle dal manto di neve
• In caso di clima mite, intervenire con delle potature sugli alberi e gli arbusti che fioriscono a tarda primavera, lasciando stare specie come le camelie, gelsomini, azalee,insomma tutte quelle piante che hanno già emesso le gemme, in questo periodo si possono anche prelevare le talee dalle piante ornamentali.



• Effettuare concimazioni con prodotti a base di potassio e fosforo, arricchendo il terreno con un fertilizzante a lenta cessione ricco di azoto.
• Creare nuove aiuole per piantare i bulbi a fioritura primaverile come giacinti, crochi tulipani, narcisi…
È inoltre possibile piantare alcune specie di piante molto resistenti alle basse temperature come per esempio le viole.

NELL’ ORTO :
• Eliminare i residui degli ortaggi che hanno esaurito la produzione.
• Vangare il terreno aggiungendo del concime ed eventualmente della sabbia silicea.
• Predisporre lo spazio per le nuove colture:
Si possono seminare ortaggi come rucola, valerianella e ravanello rosso a patto che siano in ambienti riparati



 

IN GENERALE:
• eliminare la vegetazione morta: vanno quindi estirpati rami secchi, foglie, fiori, erba. Da non trascurare assolutamente il cumulo di foglie che spesso si deposita sul prato in quanto ne limita la traspirazione e incentiva la proliferazione di malattie fungine e muffe.
• cosa seminare: coleo (coleus), fiore di vetro (impatiens) e piante culinarie di stagione, come il basilico, il prezzemolo
• cosa piantare: trapiantare in un vaso più grande l’abete, l’agrifoglio (metterli all’esterno, in un luogo soleggiato)
Siamo ancora in tempo per piantare le bulbose a fioritura primaverile (es. crocus, allium, tulipani, ecc..). Se desideriamo invece qualcosa di pronto effetto, piantiamo delle viole che non temono il gelo e fioriscono per tutto l’inverno. Anche l’erica è molto adatta sia per il giardino che per i terrazzi ed i balconi.

• cosa potare : la stella di Natale, eliminare i fiori appassiti di kalancoe e cineraria
• cosa concimare: se le foglie ingialliscono e cadono, concimare le piante in fiore con un prodotto ricco di potassio e fosforo (ad esempio nel caso del potos o del ficus a foglia piccola), è meglio utilizzare questo tipo di concimi perché potremo rafforzare le nostre piante; volendo è anche possibile migliorare la struttura e la tessitura del terreno, in preparazione alla primavera, utilizzando del concime organico ben maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione, ricco in azoto. Questa operazione arricchisce il terreno per alcuni mesi, in modo che le piante trovino molti elementi nutritivi non appena ricominciano a vegetare, quando le temperature tendono a risalire e le giornate si allungano.

Inoltre lasciamo intatti gli arbusti che fioriscono all’inizio della primavera, come calicanthus, forsizie, gelsomini, camelie, azalee; poteremo queste piante dopo la fioritura, perchè adesso già preparano le gemme fiorali.

Per concludere, come al solito non resta che augurarvi buon lavoro !

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